SME: Support to Migrants’ Entrepreneurship

Il progetto SME: Support to Migrants’ Entrepreneurship, finanziato dal fondo IFAD delle Nazioni Unite, prevede la realizzazione di strumenti e servizi che facilitino la migrazione circolare di immigrati rumeni e lo sviluppo delle aree rurali in Romania. Il partenariato del progetto comprende Veneto Banca, quale capofila, la sede di Bruxelles della Regione del Veneto, Veneto Banca Holding, Consorzio Etimos, Banca Popolare Etica e Fundatia Dezvoltarea Popoarelor.

In particolare SME opera nei seguenti ambiti:

1) studio sulla condizione economica e sociale in Romania           
2) supporto alle iniziative imprenditoriali dei migranti
3) realizzazione di strumenti finanziari per migranti

1) Questa componente progettuale è stata pensata al fine di raggiungere una visione omogenea delle dinamiche economiche presenti in Romania, specialmente in riferimento alle aree rurali e all’analisi di strumenti e pratiche che mirano a promuovere l’imprenditorialità e il ritorno dei migranti. L’intenzione era però anche quella di comprendere al meglio le caratteristiche delle rimesse dei flussi migratori tra la Regione Veneto e la Romania, al fine di comprendere al meglio quali fossero gli strumenti più utili per una loro bancarizzazione.
L’analisi del territorio dovrebbe infine portare alla possibilità di modellizare un fondo di garanzia transazionale in grado di sostenere lo start-up di nuove imprese e lo sviluppo nelle aree rurali della Romania.

I partner responsabili di quest’attività sono il consorzio Etimos e Banca Etica.                          

È possibile scaricare qui la ricerca condotta da Etimos.

2) Il compito di dare supporto alle iniziative economiche dei migranti rumeni è realizzato attraverso un apposito Sportello Informativo per il Rientro, ideato e realizzato da Veneto Lavoro.
Lo sportello è un servizio di informazione e consulenza dedicato ai cittadini immigrati rumeni. Il suo obiettivo principale è quello di offrire ai beneficiari supporto di tipo esclusivamente informativo e consulenziale per l’individuazione di un percorso di ritorno produttivo nel proprio Paese d’origine.

Per maggiori informazioni riguardanti lo Sportello Rientro, clicca qui.

3) La terza attività prevista mira a incentivare il processo di bancarizzazione delle rimesse aumentando i servizi bancari presenti sia nel paese di invio che in quello di ricezione.
L’obiettivo finale è quello di incentivare il risparmio al fine di creare le condizioni necessarie per lo sviluppo di vere e proprie attività imprenditoriali.
Veneto Banca Holding, responsabile per la realizzazione di strumenti finanziari per i migranti, ha già messo a disposizione dell’utenza prodotti a supporto delle famiglie rimaste in patria; prodotti volti ad agevolare il rientro nel Paese di origine nonché esteso la rete delle proprie filiali nelle aree rurali della Romania.

IFAD

Le rimesse come strumento per lo sviluppo
Le rimesse giocano un ruolo importante nella lotta contro la povertà in alcune delle aree più povere del mondo. Le somme di denaro inviate arrivano direttamente nelle mani di persone bisognose, molti delle quali risiedono nelle aree rurali. Lo sviluppo potenziale delle rimesse accresce in maniera straordinaria nel momento in cui vengono legate ad un processo di risparmio e quindi di bancarizzazione.
Promuovendo sistemi finanziari e innovativi attraverso la partnership tra istituti finanziari delle aree rurali e operatori che si occupano di rimesse possono essere generati benefici significativi in termini di competizione e di riduzione dei costi, offrendo risorse a milioni di famiglie che possono utilizzare tali capitali in maniera più vantaggiosa.
L’iniziativa Financing Facility for Remittances (FFR) è stata stabilita da IFAD nel 2006 per promuovere questa tipologia di sistemi e di partenariati.

Financing facility for remittances
L’FFR segue l’esperienza di successo del “joint Programme for Rural Development through Remittances”, il quale venne lanciato nel 2004 dal Multilateral Investment Fund (MIF) dell’Inter-American Development Bank (IDB) e dell’International Fund for Agricultural Development (IFAD).
Ad oggi l’FFR finanzia progetti in Africa, Asia, Europa, America Latina, Caraibi e  Medio Oriente.
L’obiettivo dell’FFR è quello di ridurre la povertà promuovendo l’utilizzo delle rimesse e dei capitali dei migranti per lo sviluppo delle aree rurali nei paesi in via di sviluppo.
Più specificatamente, mira a ridurre i costi per il trasferimento delle rimesse nelle aree rurali; a promuovere partnership istituzionali; a promuovere un processo di bancarizzazione nelle aree rurali; a promuovere servizi innovativi per le rimesse ed i servizi finanziari; a realizzare investimenti per aumentare la produttività dei migranti nei loro paesi di origine.

Con l’obiettivo di raggiungere questi importanti risultati l’FFR lancia dei bandi per selezionare e finanziare i più innovativi e promettenti progetti. SME: Support to Migrants’ Entrepreneurship è proprio uno di questi progetti.

Per maggiori informazioni sui servizi realizzati dal Gruppo Veneto Banca per i migranti rumeni è possibile contattare:

Nadia Baù
Servizio Banche Estere
Mercato e Prodotti
Direzione Centrale Mercato Estero
Veneto Banca Scpa
Tel. +39 0423 283894
Fax +39 0423 283978
E-mail: nadia.bau(at)venetobanca(dot)it

Francesca Todesco
Servizio Banche Estere
Mercato e Prodotti
Direzione Centrale Mercato Estero
Veneto Banca Scpa
Tel. +39 0423 283895
Fax +39 0423 283978
E-mail: francesca.todesco(at)venetobanca(dot)it


Per maggiori informazioni sulla ricerca e sugli studi condotti contattare il Consorzio Etimos.